<![CDATA[Noi Bloggers - Roberto'S]]>Sun, 03 Jan 2016 17:13:46 -0800EditMySite<![CDATA[Sui "Balli di Gruppo"]]>Fri, 02 Dec 2011 09:59:59 GMThttp://noibloggers.tin.net/robertos/sui-balli-di-gruppoPur riconoscendo il grande successo di cui godono anche oggi e la loro tendenza ad acquisire in furturo ancora maggior consenso di pubblico i balli di gruppo non mi coivolgono particolarmente.  Mi riservo di postare qualcosa di più interessante in Futuro, per il momento mi vedo osservatore neutrale :-). Posto un video come promemoria personale a spendere presto due parole sull'argomento.
This is your new blog post. Click here and start typing, or drag in elements from the top bar.
]]>
<![CDATA[Vernon e Irene Castle - Maxixe - e l'interpretazione di Fred Aster e Ginger Rogers]]>Mon, 28 Nov 2011 21:38:47 GMThttp://noibloggers.tin.net/robertos/vernon-e-irene-castle-maxixe-e-linterpretazione-di-fred-aster-e-ginger-rogers
In queste 4 foto Irene Castle posa come indossatice, ed è innovativa anche nell'abbigliamento. 
Picture
Sopra -  una foto dei Castle in azione nel loro caratteristico "Abbraccio Morbido".

La Coppia Irene Vernon Castle fu probabilmente la più innovativa coppia apparsa nel ambiente del nascente standard inglese o stile internazionale, teorizzato poi da Alex Moore, nel Ballroom Dancing. Contribuirono all'arricchimento e alla maturazione del neonato Fox-Trot e alla diffusione delle musiche Jazz, Ragtime e Afro-Americane nel Ballo di Coppia Europeo che aprivano al Quick-Step e al futuro.

Nella foto sottostante i Passi di Tango eseguiti a mani libere nello stile innovativo lanciato da Irene e Vernon Castle in una immagine del 1914 tratta dal  loro Manuale bestseller  Modern Dancing, stile che ho rivisto recentemente, forse involontariamente, citato anche in una esibizione di Del Soto (Milonga - Tango Argentino). 

A fianco della stessa, un'immagine tratta dal film in cui Fred Astaire e Ginger Rogers li interpretano e che immortala non solo la loro biografia ma anche alcuni balli e passi oggi già caduti in disuso e in parte dimenticati come si può notare guardando il video che segue.
 
E curioso osservare che una standardizzazione della descrizione scritta del movimento in questo settore si sia raggiunta proprio in concomitanza all'apparizione del cinema che in qualche modo la rende meno indispensabile per la preservazione del ricordo del passato.
Picture
Sopra - Nel Video Fred Astaire e Ginger Rogers interpretano l'ultimo Valzer nel film tributo a Irena e Verbon Castle. Lo spezzone è tratto dal film del 1939  "The Story of  Vernon and Irene Castle", che si giovò della consulenza tecnica vigile ed attiva di Irene Castle, basato sulle memorie dalla stessa. 


E' un peccato che non sia più disponibile lo spezzone sul Maxixe.

A fianco - Irene Caste in costume da Lucile per il Musical Watch Your Step del  1914  - Dopo la morte del Marito Vernon si dedicò attivamente alla difesa dei diritti degli animali, anche in questo in anticipo sui tempi. Muore nel 1969 a 75 anni. 

Interessante il materiale presente in Wikipedia da cui sono tratti parte dei contributi grafici. I musical della prima ora non sono più di moda ma il film è piacevole da vedere malgrado il finale tragico più unico che raro per una pellicola interpretata da Fred Astaire che, come il meno ballerino John Waine, tende ostinatamente a sopravvivere alle proprie interpretazioni ivi compreso il catastrofico "Inferno di Cristallo". 

Molti spezzoni con i passi migliori sono presenti in Youtube anche se non con grandi numeri di visualizzazioni. Come altri film con la stessa coppia di attori protagonisti può sostituire un corso di ballo avanzato. Mi limito ad inserire il link che conduce ad uno di questi video dotato di una certa autoreferenzialità storica che mi sembra autonomamente collocare il tutto in una prospettiva temporale definita.

]]>
<![CDATA[Un Film tutto da ascoltare]]>Sat, 12 Nov 2011 09:23:19 GMThttp://noibloggers.tin.net/robertos/un-film-tutto-da-ascoltare
La filosofia della musica spiegata in modo comprensibile dal regista de "Il mio piede sinistro"
]]>
<![CDATA[Ancora un Post sul Bolero di Ravel - L'esecuzione di Andrè Rieu. Ecoutez ..]]>Fri, 11 Nov 2011 11:08:58 GMThttp://noibloggers.tin.net/robertos/ancora-un-post-sul-bolero-di-ravel-lesecuzione-di-andr-rieu
Con un Click si raggiunge la Home Page Ufficiale ma una raccolta di video delle esibizioni musicali di André Rieu è presente anche in YouTube, sia nel canale dedicato che per iniziativa dei numerosi fans. Qualche Video è postato anche in questo blog.
]]>
<![CDATA[Qualche ex Compagno di Scuola]]>Thu, 03 Nov 2011 18:06:33 GMThttp://noibloggers.tin.net/robertos/compagni-di-scuola... di Tango Argentino.                     
(Spero di postare anche qualcuno dei miei ex Compagni di Scuola di Danze Standard)
]]>
<![CDATA[Bolero di Ravel]]>Thu, 03 Nov 2011 13:47:09 GMThttp://noibloggers.tin.net/robertos/bolero-di-ravel
Bolero, opera del 1928 di Maurice Ravel, è sicuramente il bolero più celebre mai composto. Joseph-Maurice Ravel, compositore e pianiata francese,   descrisse il Suo Boléro come "una composizione per orchestra senza musica", e se lo ha detto Lui .... Le orchestrazioni di Ravel sono caratterizzate in modo particolare dall'utilizzo delle diverse sonorità e da una complessa strumentazione. Il brano è strutturato dalla ripetizione di due temi principali A e B, di diciotto battute ciascuno, proposti da strumenti diversi. 

I temi si inseriscono sull'accompagnamento ritmico continuo del tamburo, e sull'accompagnamento armonico, spesso proposto in maniera accordale. La successione delle ripetizioni è disposta in un graduale e continuo crescendo, dal pianissimo iniziale fino al  maestoso finale, per un totale di diciotto sequenze musicali (nove ripetizioni del tema A e nove del tema B). Il brano rimane sempre nella tonalità di Do maggiore, sebbene nel tema B siano presenti elementi tensivi dominanti come il SI bemolle che lo differenziano dal tema A diatonico, tranne una breve modulazione in Mi maggiore nell'ultima sequenza che apre alla cadenza finale. L'organico orchestrale previsto è un'orchestra sinfonica con l'aggiunta di un oboe d'amore, di tre saxofoni  e di un gong.

Man mano che cambiano i temi vengono inseriti strumenti al fine di curare il timbro e nello stesso tempo per sottolineare uno stato di confusione, tanto che nella parte finale gli strumenti sono tanti da alterare perfino il riconoscimento del ritmo e delle note. 

In altri tempi Ravel ebbe a dire degli americani, per la loro riluttanza ad assumere il jazz ed il blues come stile di musica nazionale, che "la maggiore paura dei compositori americani è quella di trovare in se stessi strani impulsi al distacco dalle regole accademiche: a questo punto i musicisti, da buoni borghesi, compongono la loro musica secondo le regole classiche dettate dalla tradizione europea".

Due Curiosità:
 1) la composizione fu commissionata da Ida Rubinstein, una ballerina russa, quando Ravel ne aveva già fin sopra i capelli dei balletti.
2) Fu buttato fuori dal conservatorio per uno scandalo sul quale non ho trovato altro dettaglio.

Il Video tratto da YouTube che ho postato qui probabilmente non è il migliore da un punto di vista acustico ma mi è sembrato il più otticamente rappresentativo sempre per il principio che un'immagine vale più di 999 parole. Ovviamente si può sempre cercare di meglio.
Il Bolero è una danza di origine spagnola nata alla fine del XVIII secolo.
È caratterizzato da un tempo in 3/4, ritmo netto, spesso scandito da tamburi.

A Cuba il bolero ha avuto origine verso la metà del XIX secolo a  Santiago, dove è stato completamente reinventato rispetto alla  tradizione spagnola ed è diventato una danza caratterizzata da un tempo in 2/4. Da Santiago il Bolero si è poi diffuso in tutta l'isola, negli altri Paesi caraibici e nel resto del mondo.

Pepe Sanchez è conosciuto come il creatore del bolero cubano. Tra i più  importanti autori di Bolero si  ritrovano poi Omara Portuondo, Ibrahim  Ferrer, Beny Moré, il portoricano Rafael Hernández, i messicani Agustín  Lara, Jose Feliciano e Luis Miguel, l'ecuadoriano Julio Jaramillo e il  cileno Antonio Prieto.

Alcuni esempi celebri di Bolero sono:
  Bolero op.19 in La minore', opera del 1833  di Frédéric Chopin
  Mercé, dilette amiche (bolero di Elena, da I Vespri Siciliani, opera di G.Verdi del 1855).

(Fonte Wikipedia)
Commento della Sera: Storicamente la doppia natura ritmica del Bolero, il suo nativo spirito ternario e la sua variazione binaria, sono ben sintetizzati nella  Composizione di Ravel.

Quella che Ravel adotta come terzina di semicrome, all’interno di una  regolare scansione di ottavi, è una delle possibilità che il Bolero  offre nell’arco della sua tradizione. Nel tempo, come segnala anche Wikipedia,  questo ritmo ha visto sia la presenza della terzina di semicrome che  della quartina di biscrome anche se in luoghi geograficamente distinti.

I "gruppetti di rumori" sono solitamente collocati sul tempo della  seconda croma, mentre Ravel sceglie di ripetere il modulo “terzina” sia  sul tempo della seconda croma sia sul tempo della quarta scalzando poco  per volta i criteri accentuativi regolari secondo i quali è costruita la percezione ritmica dell’orecchio europeo in un crescendo strumentale dirompente, un po' classicheggiante e un po' cubaneggiante, che ricorda il decollo dell'avion (in cui il pilota-danzatore decide il momento dell'affrancamento dalle forze gravitazionali terrestri ).

Questa specie di asimmetria o, forse meglio, "parziale" asimmetria che  caratterizza il Bolero di Ravel evoca una sorta di colpo di frusta, di  vibrazione ritmica, sul tempo debole, che interrompe la regolarità della  suddivisione dei quarti (quartina o terzina a quel punto poco importa) e questa specie di incoerenza rende il tutto più "coerente con la  realtà". 

Il ritmo Non è solo la “divisione aritmetica del tempo” e non è un fenomeno puramente intellettuale: è qualcosa di più (psico-fisico),  inestricabile e indivisibile psicofisicamente (tuttoattaccato). Quasi 3/4, quasi 2/4, quasi 5/4, e anche qualcosa di più.

Mi viene in mente l'espressione: "Disuguale Metodicamente" che in Grafologia qualcuno dice corrispondre a "Genialità".

In  ogni caso: Bello da Ballare e Bello da Ascoltare. (vedi foto).
e Della Melodia parlo un'altra volta altrimenti mi pare di diventare un ... critico musicale.
]]>
<![CDATA[Musica alla Veneziana]]>Thu, 03 Nov 2011 13:22:47 GMThttp://noibloggers.tin.net/robertos/1234-stagioni
Vivaldi e Venezia 1.2.3.4. Stagioni
]]>
<![CDATA[e Adesso Parliamo di Musica - Ma quali Sette note, suvvia !]]>Thu, 03 Nov 2011 11:21:48 GMThttp://noibloggers.tin.net/robertos/e-adesso-parliamo-di-musica-ma-quali-sette-note-suvvia
Premesso che è La Fonetica ad essere la scienza del Rumore, tento una  definizione di Musica.
Intanto buttiamola giù così alla bene e meglio (=  Possiamo dire in prima approssimazione che ... :-): La Musica è l'attività dello  spirito umano che si  manifesta nel far rumore: è quindi l'Arte di far  Rumore.
La Musica (la musa delle muse, l'arte delle arti) è nata  come Arte di fare (chiamiamolo) Baccàno ma è da mo' che i Greci stessi l'hanno  ridotta ad Arte di far solo quel Rumore chiamato Suono, un tipo di rumore ordinato "nevroticamente", e non più anche Confusione.
 
In tempi recenti la distinzione tra Suono e Rumore si è  comunque fortemente attenuata e la tendenza ad affievolirsi ulteriormente sembra prevedibile anche per il futuro.

Espressione e non Tecnica: due cose.
 
Voglio ricordare che in passato si soleva dire: in Italia non tutte le "crome" sono uguali (ed era un periodo in cui l'Italia faceva tendenza in fatto di Musica). Gli insegnanti che vogliono insegnare fonetica ai loro allievi potrebbero cominciare con il far distinguere agli stessi l'arte dalla scienza, l'espressione dalla nevrosi tecnica, la fonetica dalla musica.

 La Barra di Fine Battuta è una cosa che riguarda la scrittura della musica e non la musica in sé ed avrà qualcosa come 300 anni di storia o poco più e non migliaia di anni come ha invece la musica. L'uomo fa casino da quando è apparso sulla terra. La barra in oggetto avendo trovato
ospitalità nella grafia della musica sta influenzando in modo imponente la composizione musicale ma dobbiamo ricordare che la musica è una cosa e la scrittura della musica è un'altra. Non sempre le due attività hanno viaggiato in modo parallelo e non è detto che lo debbano fare in futuro.

Per il momento non parliamo di un'altra invenzione relativamente recente: gli accordi ...

Affinchè vi sia comunicazione , e la musica può essere vista sotto questo aspetto, occorre che vi sia una Grammatica Generativa e almeno un Automa che la Sappia Interpretare.

In soldoni: ci vuole Uno che sappia  suonare e almeno uno che Sappia ascoltare. Saper ascoltare potrebbe essere un'Arte ma sicuramente ha anche più di qualche Elemento Culturale la cui condivisione sarebbe oggi tutta o in parte da riconsiderare
 
e Per il momento non parliamo neanche di un'altra invenzione relativamente recente: le note (ne di quante esse siano oggi ...)

Diciamo solo chi è Bach! Bach è un tizio diventato famoso per aver detto ai maestri di musica dei suoi tempi di smetterla di menare il can per l'aia con 'ste sette note + dei semitoni, vecchi quanto pitagorici, che ascoltati dal davanti erano e non erano gli stessi che se ascoltati dal di dietro: facciamola scandalosamente semplice, disse, le note sono 12 (dodici) e adesso cominciamo a suonare cioè a fare del "Rumore che Piaccia". Oggi  questo illustre musicista, o meglio il suo nome, gode di grande considerazione indipendentemente dalle sue opere mentre pochi ascoltano le sue composizioni se non riarrangiate e nascoste qua e là in qualche film o video, o canzonetta. Questi rimamaneggiamenti sono talvolta apprezzatissimi anche se nessuno sa che sono suoi: che strana cosa è la fama.

 ai nostri giorni le cose sono cambiate ancora e sulle note, cioè sui gradini che misurano l'altezza dei suoni impiegati "dai più" in musica e sulla menata dell'orecchio assoluto dopo l'avvento del computer, si potrebbero fare altre disquisizioni ...

Paradossalmente, e i paradossi sono frequenti nella storia dell'umanità, una tecnologia digitale apre ad una espressività analogica impensabile nell'era analogica. (Roba matti  !?)
     (Jim Morrison - Quando la Musica non conta)
Le parole bastano e avanzano
]]>
<![CDATA[Blackpool - La Cattedrale delle Danze Standard]]>Thu, 03 Nov 2011 10:23:22 GMThttp://noibloggers.tin.net/robertos/blackpool-la-cattedrale-delle-danze-standard
Blackpool è da sempre il Tempio delle Danze Standard: "da sempre", in questo caso, significa da neanche di un secolo. Possiamo infatti considerare il "Manifesto" delle Danze Standard, che sarebbe meglio chiamare Ballroom Dances, la pubblicazione del 1925/26 del .... www.alexmoore.it
]]>
<![CDATA[Kriminal Tango]]>Sun, 30 Oct 2011 00:46:17 GMThttp://noibloggers.tin.net/robertos/titolo-dellintervento-clicca-e-scrivi-per-modificarlo Tango Argentino
]]>